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Ottobre 2016

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“L’IDEA ORIGINALE

“L’IDEA ORIGINALE ERA DI LAVORARE A 25 VEICOLI. L I V E N D E M M O I N UNA SETTIMANA” MIKE BISHOP 66

CACCIA AL TESORO FASE 3: I DETTAGLI Andy Armstrong, Build Engineer “Costruiamo a mano un’auto ogni 10-12 settimane e ciascun cliente può scegliere fra varie opzioni del periodo. Ci atteniamo alle specifiche meccaniche originali, ma il cliente può scegliere se avere il tettuccio rigido oppure morbido, la guida a sinistra oppure a destra, il telaio da 80 o da 86 pollici, i copri-sedili, e perfino la rara carrozzeria in verde chiaro. Per preservare l’unicità di ciascun veicolo, i suoi pannelli sono riverniciati nel reparto carrozzeria Land Rover Classic, in uno dei cinque colori originali del periodo. Oltre a Light Green, disponiamo di Bronze Green, Royal Air Force Blue, Dove Grey e Poppy Red. Se poi vi sono dettagli specifici come un distintivo in ottone o un simbolo sulla portiera, cercheremo di preservarli per il cliente”. Per restaurare la prima auto, battezzata Car One, ci sono voluti dai due ai tre mesi”. Anche Car One, il primo veicolo che abbiamo completato, è stato recuperato in Australia. In origine fu trasportata in vari pezzi da Solihull a Brisbane, dove venne assemblata da una società del posto chiamata Annand & Thompson, il cui distintivo in ottone è ancora presente sul cruscotto. Venne poi venduta a un contadino di Hughenden, nell’outback. Mike svela il pannello della portiera originale, con i nomi della città e dell’agricoltore ancora chiaramente visibili. “Ci atteniamo alla storia individuale di ciascun veicolo”, spiega. “Su quest’auto abbiamo perfino posizionato i rivetti nello stesso modo in cui fecero a Brisbane, quando venne assemblata per la prima volta, ovvero in direzione opposta rispetto al modo in cui venivano collocati a Solihull”. A REGOLA D’ARTE L’intero processo è un lavoro d’investigazione e di grande precisione. I prodotti finali trattengono quante più parti originali possibili, fra cui motori smantellati e ricostruiti dal Land Rover Power Train Department. Ai nuovi proprietari, offriamo una garanzia di 12 mesi o di 12.000 miglia. “I nostri clienti sono leader nel loro settore”, dice Mike. “Vivono una vita frenetica e non è facile raggiungerli telefonicamente, ma quando ci parli, le loro storie sono sempre interessanti. C’è un filo rosso che li collega: crescono in una fattoria, imparano a guidare una Series I, magari ci vanno in vacanza. Molti di loro sono talmente presi che non hanno il tempo per fare delle ricerche nel mercato del restauro d’auto. Ora possono recarsi da noi: gli mostriamo i progetti e facciamo tutto il resto”. È questo che rende speciale il progetto Land Rover Reborn. Dopo tutto, esiste già un mercato di nicchia per il restauro delle Series I, ed è molto vivace. Cosa offre di nuovo Jaguar Land Rover? La risposta è: i disegni originali. “Siamo in grado di provare categoricamente come erano costruiti e finiti i veicoli originali”, dice Mike indicando documenti invecchiati dal tempo. “Entriamo negli archivi originali e li tiriamo fuori. È questo il vantaggio, quando il restauro lo facciamo noi. Abbiamo la conoscenza necessaria, disponiamo della proprietà intellettuale. E per questo possiamo ripristinare un’auto davvero in dettaglio”. Tali informazioni permettono inoltre al team dell’officina di ordinare nuove parti corrispondenti alle caratteristiche originali. “Grazie ai disegni originali, abbiamo potuto rimettere in produzione delle parti nella sala prototipi di Solihull”, dice Mike. “Lì si realizzano parti in linea con le specifiche esatte approvate negli anni Cinquanta”. È a causa di questo livello di attenzione al dettaglio e di autenticità che i prezzi di queste Series I riportate in vita si aggirano intorno a £60-80.000. Ma il vero motivo per cui il progetto ha generato così tanto interesse è che erano, in realtà, rivoluzionarie. “Le scelte che venivano fatte nel 1947 e nel ‘48 sono tutt’ora valide anche in una Range Rover contemporanea”, dice Mike. “Impostano dei valori di riferimento per tutto il settore, a cui ci si adegua ancora oggi”. Nell’officina Reborn, Car One sembra essere in orgogliosa attesa del suo nuovo proprietario. Questa Series I ha viaggiato dall’outback australiano fino a Solihull, e ora è pronta per tornare da dove è partita. “Era piuttosto danneggiata, ma l’integrità del veicolo era fuori discussione”, dice Mike con affetto. “Siamo riusciti a riportarla a casa e a preservarne l’integrità”. PER SCOPRIRNE DI PIÙ Per conoscere meglio il progetto Land Rover Reborn, visita landrover.com/reborn Qui sopra: Andy Armstrong, Build Engineer per Land Rover Reborn, si mette comodo nella “Car One” 67

 

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Jaguar Land Rover Limited: Registered office: Abbey Road, Whitley, Coventry CV3 4LF. Registered in England No: 1672070

I dati forniti provengono da test ufficiali del produttore eseguiti nel rispetto delle normative UE. Il consumo di carburante effettivo di un veicolo può variare rispetto ai risultati di tali test e i dati qui indicati hanno solo finalità comparative.